LIMEN · INTELLIGENCE ECONOMICA 2026
LIMEN
Intelligence economica · dall'Europa che si allarga

Limen: la soglia, in latino. Sorvegliamo chi mette le mani sull'Europa; e analizziamo i paesi che stanno per entrarci, per chi ci fa affari. Teniamo i fatti sapendoli fatti.

La nostra rilevazione permanente

Chi mette le mani sull'Europa

75 casi · 7 attori · fonti verificate

Porti, reti, energia, dati, imprese, istituzioni: chi li acquisisce o li condiziona dall'esterno, con quale mezzo, e chi dall'interno glielo rende possibile. In ogni scheda il fatto accertato resta distinto dall'accusa, con le fonti.

Fascicolo Il Canale d'Otranto, dove l'Europa meridionale attacca la spina Leggi → Letture Le inchieste che stanno dietro la mappa — chi le ha fatte, e perché contano Vai →
Dalle edizioni-paese

La soglia vista da dentro

Ogni edizione segue un paese sulla soglia dell'Europa per chi ci fa affari. Tre sono aperte, ognuna col suo formato — due hanno un brief settimanale, la Serbia apre con un'analisi — e ogni dato porta la bandiera del paese da cui viene.

🇲🇩 Moldavia
7,00% tasso base6,51% inflazione20,05 lei/€

luglio 2026 · BNM

Il governo arriva dal private equity, e non garantisce il quadro fiscale

Vasile Tofan ha la fiducia con 53 voti su 101 e ha avvertito in aula che non promette che le tasse non cambieranno.

Per l'impresa chi ha una controllata o un contratto in lei non può dare per fermo il quadro fiscale 2027; e il voto del 28 settembre può cambiare i numeri di quella maggioranza.

Il brief →
🇭🇺 Ungheria
+0,5% PIL 20251,6% inflazione4,5% disoccupazione

luglio 2026 · Eurostat

La filiera dell'auto si allarga con capitale cinese, e i fondi UE tornano accessibili

Nel 2026 entrano in produzione due gigafactory — CATL a Debrecen, 7,3 miliardi, e BYD a Szeged — in un paese che ha già il 57,9% dell'export in macchinari e mezzi di trasporto. Con capitali cinesi, e i 16,4 miliardi UE di nuovo accessibili.

Per l'impresa chi fornisce l'automotive ha due committenti nuovi in casa, e un paese che già manda il 57,9% del suo export in macchinari e mezzi di trasporto: la domanda c'è, e la catena di fornitura si riscrive adesso.

Il brief →
🇷🇸 Serbia
62,4% export nell'UE22/35 capitoli aperti8 casi in mappa

export 2025 · negoziato e mappa a settembre 2026

L'ambiguità fra Bruxelles, Pechino e Mosca non è più un vantaggio

Finché restavano su tavoli distinti, l'ambiguità era un vantaggio competitivo. Fra l'ottobre 2025 e il luglio 2026 ognuno ha presentato il suo conto, e i conti cadono sullo stesso bilancio.

Per l'impresa chi ha fornitori o impianti in Serbia lavora in un paese che manda il 62,4% dell'export nell'UE ma paga l'energia a condizioni che le sanzioni stanno riscrivendo: la convenienza e il rischio non stanno più dalla stessa parte.

L'analisi →

Radar disinformazione · il marchio delle edizioni

Narrazione della settimana 🇲🇩 Moldavia

«Il governo filoeuropeo è incapace di gestire il paese» — una delle 39 narrazioni false attribuite alla rete Matryoshka.

Il fattoConta la macchina più del contenuto: WatchDog.MD ha mappato 910 account coordinati che diffondono narrazioni russe, e la polizia moldava segnala centinaia di nuovi profili al giorno. Si vota il 28 settembre. Nel brief →

Il metodo

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L'indipendenza

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